Archivio 2010
Medici Senza Frontiere è la più grande organizzazione medico-umanitaria indipendente al mondo creata da medici e giornalisti in Francia nel 1971. Oggi MSF fornisce soccorso umanitario in circa 63 paesi a popolazioni la cui sopravvivenza è minacciata da violenze o catastrofi dovute principalmente a guerre, epidemie, malnutrizione, esclusione dall’assistenza sanitaria o catastrofi naturali. Nel 1999 MSF ha ricevuto il premio Nobel per la Pace.
Le equipe di MSF presenti a Haiti sono subito intervenute in aiuto alle persone ferite dal terremoto e installando ospedali da campo per sostituire gli ospedali danneggiati e provvedere a ricovero e cure. La campagna ospitata chiede l’aiuto di tutti per nuovi fondi destinati all’invio di altri aiuti umanitari compresi un ospedale da campo e un’unità chirurgica.
Terres Des Hommes Italia onlus è una delle più attive e riconosciute organizzazioni focalizzate sulla difesa dei diritti dell'infanzia soprattutto nei paesi in via di sviluppo. Agisce in 22 paesi e 3 continenti con progetti di aiuto umanitario d'emergenza e di cooperazione internazionale per assicurare i diritti fondamentali dei bambini, in particolare per garantire il diritto alla salute, al gioco, alla formazione, all'istruzione ristabilendo la possibilità che ogni minore in qualsiasi Paese del mondo goda dei suoi diritti naturali senza discriminazioni di ordine politico, etnico o religioso.
Tdh Italia si è attivata immediatamente dopo il terremoto devastante ad Haiti con una campagna fondi per  la fornitura di cibo, kit sanitari e tende che abbiamo ospitato tutto il mese di gennaio.
ActionAid Italia nasce nel 1989 come Azione Aiuto Italia fondata da Action Aid UK e nel 2003 diventa ActionAid International Italia ONLUS ed è oggi presente in 32 paesi. ActionAid basa la sua azione sul rispetto dei diritti umani agendo su sei temi fondamentali nei paesi più poveri del mondo: il diritto al cibo, i diritti delle donne, il diritto all'educazione, la lotta alla pandemia del virus HIV, l'intervento nelle emergenze, l'intervento nel far sentire in ambito sociale la voce dei più poveri.
ActionAid ha inviato nelle zone colpite dal devastante terremoto di Haiti di gennaio un team specializzato nella gestione delle emergenze con l’obiettivo di soccorrere e aiutare circa 20.000 persone lanciando una campagna di ricerca fondi per far fronte all'emergenza, che Dada ha ospitato nel mese di gennaio sul proprio network web.
Nata nel 1999 per iniziativa dell'industriale italiano Goffredo Modena, la Onlus Aiutare i Bambini interviene in molti paesi del mondo in aiuto ai bambini poveri, ammalati, emarginati e senza istruzione con diversi progetti volti a dare loro una concreta prospettiva di vita. Nei primi 10 anni di attività la Fondazione ha aiutato oltre 650.000 bambini, finanziando 674 progetti di aiuto in 67 Paesi.
Abbiamo scelto di sostenere nel mese di marzo 2010 la campagna delle adozioni a distanza, un progetto di aiuto concreto a bambini poveri nel mondo per i quali questa scelta significa spesso l'unica speranza di una vita dignitosa. La campagna includeva il sostegno per la costruzione di 2 classi e alcuni interventi di miglioramento strutturale del Complesso Educativo del Sacro Cuore a Hinche, capoluogo dell'altipiano centrale dell'isola di Haiti duramente colpita dal sisma di gennaio.
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Nella settimana dal 22 al 28 novembre Dada sostiene nuovamente Aiutare i Bambini dando spazio ai banner del progetto “Latte e pappe per salvare i bambini dall’AIDS”. I fondi raccolti con questa iniziativa saranno destinati a 900 bambini della Guinea Bissau, il decimo paese più povero al mondo con una altissima concentrazione di malati di Aids che non possono accedere alle cure. Le mamme malate trasmettono il virus ai neonati tramite il loro latte; attraverso il sostegno al progetto sarà possibile fornire l’alimentazione artificiale necessaria a nutrire un congruo numero di bimbi dando loro una possibilità di crescere sani.
Aiutare i Bambini
Casa Do Menor è un ente filantropico che da più di 20 anni si occupa di circa 2.000 bambini e adolescenti in Miguel Couto - Nova Iguaçu nella periferia di Rio de Janeiro e a Fortaleza, una delle aree più difficili, violente e abbandonate del Brasile. La sua opera è di prendersi cura, sia a carattere preventivo che di recupero, di bambini e adolescenti privilegiando quelli poveri in stato di totale abbandono, vittime di maltrattamenti, minacciati di morte, coinvolti nel traffico di droga o prostituzione, avendo come obiettivo il loro sviluppo morale e fisico, con lo scopo di reinserirli nella società.
Dada sceglie di sostenere tra marzo e aprile 2010 la campagna "Togliamole le mani di dosso", un'importante iniziativa volta a prevenire e scoraggiare gli episodi di abuso sui minori e la proliferazione del turismo sessuale che in alcune aree del Brasile, per timore dell'Aids, si rivolge a bimbi sempre più piccoli, i "meninos de rua", bambini e bambine che vivono in estrema povertà e che hanno nell'offrire il loro corpo la sola fonte di sostentamento per una vita senza speranza.
Casa do Menor
Global Fund dedica le sue attività alla raccolta di fondi per intervenire nei principali paesi del terzo mondo dove l’HIV, la tubercolosi e la malaria mietono vittime fra i più poveri che non possono accedere a nessun tipo di cura.
Daklla sua nascita nel 2002 Global Fund è stata in grado di attivare 572 programmi di aiuto in 144 paesi, lo scopo principale è quello di intervenire as livello delle infrastrutture locali dando o potenziando la capacità di intervenire autonomamente a livello locale.
A maggio Dada ha scelto di sostenere la campagna di Global Fund “Born HIV Free”, che ci ricorda che ogni minuto nel mondo nasce un bimbo affetto da HIV. Ambasciatrice del progetto Carla Bruni. Oggi esiste un farmaco che permette ad una madre affetta da HIV di non trasmettere la malattia al suo bimbo, lo scopo della campagna è fare in modo che entro il 2015 nessun bambino debba più nascere affetto da HIV perché sua madre non ha avuto modo di ricevere il farmaco.
Make-A-Wish Italia nasce a settembre 2004 per onorare la memoria di Carlotta Frontani, una splendida bimba scomparsa per una grave malattia nel 2002 a 10 anni. Nei suoi lunghi mesi in ospedale Carlotta non ha mai mancato di informarsi sugli altri bambini presenti nel reparto, si preoccupava che potessero trovare un momento di felicità e speranza anche nella malattia.
Per questo Make-a-Wish dedica le sue energie e risorse per esaudire i desideri di bambini tra i 3 e i 17 anni affetti da gravi malattie: per un bimbo gravemente malato vedere che il suo desiderio si realizza significa capire che nulla è impossibile e ritrovare la forza per continuare a lottare. Significa dimenticare per un attimo di essere malato e tornare ad essere semplicemente un bambino.
Dada sostiene il progetto “5x1000 – Il potere di un desiderio” per invitare a donare il 5 x 1000 nella propria dichiarazione dei redditi al fine di esaudire il desiderio di un bimbo malato restituendogli il sorriso, la gioia di vivere e la forza per continuare a combattere la malattia.
Baby nel Cuore nasce nel 1993 a Bologna con l'obiettivo di promuovere progetti di aiuto a distanza e interventi di solidarietà a favore di bambini bisognosi. L’organizzazione opera promuovendo il contatto diretto tra coloro che desiderano aiutare e le istituzioni che hanno bisogno d'aiuto (missioni, ospedali, centri di recupero, scuole, etc.). Fino a oggi hanno chiamato il Numero Verde di Baby nel Cuore più di 35.000 persone. Oltre 16.000 sono stati gli aiuti a distanza per bambini poveri di più di 20 paesi nel mondo tra Europa, Sud-America, Africa ed Asia.
Nel periodo a cavallo tra novembre e dicembre Dada ha scelto di dare visibilità web a Baby nel Cuore per sostenere la costruzione di un ospedale pediatrico a Salvador de Bahia, in Brasile. L’iniziativa si inserisce nel progetto di più ampio respiro di creare un luogo di sviluppo integrale per i bambini, dalla prima infanzia sino all’inserimento nel mondo del lavoro, togliendoli dalla strada.
Di fronte all’apparente spensieratezza della sua vocazione turistica, la realtà urbana di Salvador presenta un substrato drammatico: il turismo di questi luoghi ha spesso una connotazione sessuale e le favelas della città sono vasti bacini sia per la prostituzione che per il traffico di droga in questa zona, abitata quasi esclusivamente da poveri.